L’amaro stil vecchio e la premier angelicata

Mai un presidente americano era caduto così in basso come Donald Trump che ha postato un video apertamente razzista con gli Obama ritratti come scimmie in una giungla. La clip, che ha ricevuto migliaia di like, ha scatenato una bufera.  Con critiche bipartisan in patria e una dura condanna anche della Ue, secondo cui “razzismo, incitamento all’odio e contenuti illegali non hanno spazio online, non perché lo dice la Commissione, ma perché sono illegali nella vita reale”. La Casa Bianca ha tentato di difendere il post, riducendolo a un “video meme di internet che raffigura il presidente Trump come il Re della Giungla e i democratici come personaggi del Re Leone”. “Per favore, smettetela con questa finta indignazione e parlate di qualcosa che sia davvero importante per il pubblico americano”, ha reagito la portavoce Karoline Leavitt. Ma poche ore dopo il video, realizzato con l’IA, è stato rimosso e la colpa è stata scaricata su un membro dello staff che lo avrebbe pubblicato per errore. (ANSA.it)

 

Sta facendo discutere il restauro della parete dedicata a Umberto II nella Basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, dove uno degli angeli (o, più propriamente, una vittoria alata) che affiancano il busto del “re di maggio” ha assunto adesso i tratti somatici della presidente del consiglio Giorgia Meloni, o comunque è diventato molto somigliante alla prima ministra. L’episodio è stato svelato da Repubblica che stamattina apre la sua edizione digitale con questa notizia. In questi giorni, come riporta il quotidiano, la chiesa è interessata da alcuni lavori di restauro, condotti da professionisti: della parte dove è comparso il volto familiare a molti si è tuttavia occupato un sacrestano e decoratore, Bruno Valentinetti, che ha anche firmato su un cartiglio il suo intervento (“Instauratum et exornatum Bruno Valentinetti AD MMXXV”). “In parrocchia”, si legge sul Corriere, “viene descritto come un volontario presente quotidianamente al mattino. In rete emergono riferimenti ad altri lavori decorativi attribuiti a lui, compresa la stessa cappella già nel 2002, e collaborazioni in contesti extra-ecclesiali, come interventi presso la residenza di Macherio di Silvio Berlusconi. Risulta anche una sua candidatura politica, in passato, con La Destra – Fiamma Tricolore nel I Municipio di Roma”. L’artigiano, tuttavia, raggiunto da Repubblica, nega la somiglianza e smentisce la sua candidatura con La Destra nel 2013, dicendo di esser stato forse candidato con la destra a sua insaputa. (Finestre sull’arte)

Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere. Personalmente non ci trovo niente da ridere e piango amaramente. Sono fatti sintomatici del come si svolga la proposta politica al fine di ottenere il consenso. Tutti i mezzi sono validi per screditare l’avversario e santificare il proprio leader.

Nell’atto primo della Tosca di Giacomo Puccini, il pittore Mario Cavaradossi dipinge un quadro raffigurante Maria Maddalena all’interno della chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma. Il quadro, ispirato alla Marchesa Attavanti, scatena la gelosia della sua amante, Floria Tosca, mentre Cavaradossi celebra la bellezza nell’aria “Recondita armonia “. Il sacrista si scandalizza e dice la famosa frase: “Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi…”.

Scherza con la Meloni, ma lascia stare gli angeli: così l’aggiornamento della gag operistica. Un infortunio pittorico o una bravata politica? Chissà chi lo sa? Lo smisurato ego di Giorgia Meloni potrebbe anche giustificare un penoso colpo propagandistico …la megalomania non ha limiti, quindi… Come angelo non ce la vedo molto, ma in politica tutto è possibile…

Donald Trump scherza invece con un suo ingombrante predecessore. Cattivo gusto, paura, arroganza, prepotenza e chi più ne ha più ne metta. Mi soffermerei un attimo sulla paura: ci vuole poco per avviare un movimento di protesta e Obama ne avrebbe il carisma. Meglio allora ridicolizzarlo per neutralizzarlo. Chissà che a forza di gaffe il presidente americano non si riveli a tutti per quello che è: alla prossima!